+39 (0)331 772410 - 797955 info@interfluid.it

In un circuito idraulico l’impiego di pompe capaci di mantenere una portata costante e, quindi, più controllabile, permette di raggiungere prestazioni e rendimenti indubbiamente superiori. È questo il caso delle pompe a ingranaggi interni, che a differenza da altre tipologie di pompe, come ad esempio le pompe a palette, hanno una portata praticamente costante al variare della pressione, assicurando numerosi vantaggi in lavorazione.

L’uso di una pompa a ingranaggi interni permette di ottenere una bassa pulsazione di portata e di pressione, può essere utilizzata con fluidi a bassa viscosità e garantisce una bassa rumorosità, anche inferiore a quella di una pompa a palette. Le pompe a ingranaggi interni sono quindi la soluzione più adatta per gestire con efficienza la movimentazione di carrelli elevatori, l’operatività di macchine per lo stampaggio della plastica, di punzonatrici e di macchine per la pressofusione, ma anche di presse piegatrici e di presse per i rifiuti, di macchine per il legno e di banchi prova. Sono utili inoltre per applicazioni nel settore marino e nautico e nelle centrali oleodinamiche.

In particolare, le pompe a ingranaggi interni prodotte dal marchio Eckerle sono utilizzate per operare ad una pressione continua molto elevata, fino a 350 bar, a seconda del modello. Gli alti valori di rendimento, legati al sistema di compensazione delle pompe Eckerle, permettono di raggiungere prestazioni ed efficienza elevate, oltre ad una significativa riduzione delle pulsazioni di pressione e portata. Possono essere utilizzate con fluidi a bassa viscosità, anche di natura diversa dall’olio idraulico.

Grazie a particolari accorgimenti costruttivi e all’efficace bilanciamento delle forze, le pompe a ingranaggi interni Eckerle consentono una diminuzione significativa delle emissioni sonore, andando così a lavorare con una bassissima rumorosità. Il loro design compatto consente infine un’installazione anche in spazi ridotti.

Il valore aggiunto offerto dalle pompe a ingranaggi interni Eckerle aumenta però notevolmente se integrate nel Sistema Piisma progettato da Interfluid, ovvero quando vengono abbinate ad un servomotore a velocità variabile e ad un inverter.

Nel Sistema Piisma l’azionamento riduce la velocità del motore quando non serve alcuna pressa in linea. In tal modo il sistema fornisce all’impianto solo l’energia necessaria alla lavorazione in corso, riducendo al massimo gli sprechi e i consumi energetici. A sua volta, la pompa a ingranaggi interni aumenta i benefici dell’impiego di un inverter, ampliando la gamma di numero di giri in cui la pompa è operativa.

Una caratteristica peculiare delle pompe a ingranaggi interni è però anche la possibilità di invertire il senso di rotazione della pompa per brevi intervalli di tempo e di lavorare quindi come un motore idraulico, consentendo di raggiungere una versatilità del controllo ancora più elevata. Ad esempio, controllando la rotazione contraria, nel caso di un carrello elevatore, la pompa funziona in discesa come motore idraulico e il motore elettrico come un generatore, frenando la discesa e nel contempo caricando le batterie del carrello, con un significativo risparmio energetico.

Le pompe a ingranaggi interni Eckerle si caratterizzano per un range di velocità variabile e capace di raggiungere anche picchi elevati, che va da 50 a 3000 giri/min, mentre normalmente le pompe a palette hanno una velocità minima di rotazione che si aggira sui 400 giri/min. Le pompe a ingranaggi interni Eckerle sono disponibili in tre diverse dimensioni che possono coprire cilindrate da 4 a 250 cm3/giro. Possono essere anche combinate con altre pompe a ingranaggi interni, pompe a palette e pompe a pistoni assiali per formare una pompa a più stadi.

Marina Zussino