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  • Consumo sistema tradizionale 100%
  • Consumo sistema PIISMA 30%

L’industria è sempre più spesso alla ricerca di sistemi di lavoro innovativi, in grado di migliorare l’efficienza dei processi produttivi, con impianti capaci di garantire un rendimento maggiore, un minor consumo di energia, lavorando anche in modo più green.

Un’esigenza importante per i costruttori di macchine utensili, ma anche per gli utilizzatori finali di presse che operano nel settore della lavorazione delle materie plastiche, della pressofusione, dello stampaggio e della lavorazione dei metalli. Ovvero, per tutte quelle aziende che solitamente impiegano per la propria produzione un numero elevato di macchine, attive 24 ore al giorno su 3 turni di lavoro.

Come può fare, quindi, uno stampatore a migliorare i propri iter produttivi e, naturalmente, a spendere di meno? Sicuramente ottimizzando l’operatività dei propri macchinari. Ad esempio, adottando sistemi capaci di regolare la velocità e la portata della pressione dei circuiti oleodinamici che vengono utilizzati, in base alle proprie necessità produttive.

Un accorgimento che permette di ottenere numerosi vantaggi: la regolazione della portata di un circuito idraulico consente di ottenere una ridotta produzione di calore, l’impiego di minori volumi di olio, l’uso scambiatori di calore più piccoli, meno rumore in lavorazione e una diminuzione significativa del numero di componenti e di valvole utilizzati. Il risultato è una macchina capace di operare con una maggiore efficienza energetica e una migliore qualità produttiva, garantendo anche un minor costo per unità di prodotto.

Per ottenere tutto ciò in modo semplice e, soprattutto, senza dover sostituire le proprie macchine, è stato realizzato da Interfluid un sistema integrato, adattabile a qualunque pressa e capace di ottimizzarne il funzionamento. Si chiama Piisma ed è composto da una pompa a ingranaggi interni Eckerle, un servomotore a velocità variabile e un inverter, che riduce la velocità del motore quando non serve alcuna pressa in linea. Il nuovo sistema è quindi in grado di  fornire all’impianto solo l’energia necessaria alla lavorazione in corso, riducendo al massimo gli sprechi e i consumi energetici. Basti pensare che grazie al sistema Piisma è possibile diminuire i consumi elettrici fino all’80%. Mentre le emissioni acustiche medie vengono ridotte fino a 20 dB durante il ciclo macchina e del 100% durante la pausa del ciclo.

Andando a modulare la velocità del motore brushless e, quindi, variando la velocità e la portata del sistema, si semplifica in modo significativo il circuito in uso. Questo consente di ridurre le dimensioni dell’impianto, andando a eliminare le valvole di velocità e di pressione in eccesso, ottenendo così una maggiore compattezza dimensionale delle macchine e una riduzione degli ingombri di oltre il 60%.

Notevole è anche il vantaggio in fatto di manutenzione degli impianti: l’impiego di macchinari con un minor numero di valvole e di componenti, consente di avere meno pezzi da sostituire in caso di usura periodica o di guasti imprevisti. È quindi possibile disporre di un magazzino per la ricambistica più contenuto, migliorando e semplificando anche la sua organizzazione logistica.

La possibilità di utilizzare un circuito più semplice permette inoltre di ridurre il volume d’olio necessario per alimentare l’impianto stesso: l’olio idraulico migliora in durata, grazie alla minore adduzione di calore, a tutto vantaggio, sia della manutenzione periodica dell’impianto – esposto a un minor rischio di usura – sia dell’inquinamento ambientale, dato che gli scarti di lavorazione da smaltire diventano di conseguenza meno incisivi.

Ma come si può integrare il Sistema Piisma sui propri impianti? L’adozione di un sistema Piisma è semplice e veloce, dato che è applicabile sia su impianti nuovi, sia su macchine in uso, andando ad ottimizzare il loro iter di lavoro senza dover prevedere l’acquisto di nuovi macchinari.

Il Sistema Piisma è infatti concepito come una soluzione su misura. Partendo dalle specifiche esigenze del costruttore o dello stampatore che vuole realizzare un up grade delle proprie macchine, è possibile fornire l’intero sistema, costituito dal gruppo motopompa assemblato e dal suo driver, già dimensionato per la macchina che deve essere utilizzata. In particolare, a partire dalla portata e dalla pressione massime degli impianti, Piisma viene realizzato in base alle necessità del cliente, per potenze fino a 80 kW.

Il retrofit delle macchine è quindi semplice e veloce, così come il recupero economico dei costi sostenuti per eseguirlo. Il perché è intuitivo: grazie all’integrazione del Sistema Piisma sui propri impianti è possibile ammortizzare, sin da subito, l’investimento richiesto, iniziando immediatamente a risparmiare energia in bolletta, a ridurre i costi di utilizzo dei macchinari e le spese destinate alla loro manutenzione.

Non tutte le aziende e le situazioni produttive sono però le medesime: per questo Interfluid è in grado di fornire un’analisi preliminare dell’impianto e del ciclo di lavoro standard delle presse che devono essere ottimizzate, dando alle aziende una stima dei costi da sostenere e dei benefici che potranno raggiungere grazie all’adozione del Sistema Piisma. A seconda della tecnologia impiegata, gli impianti vengono adattati al sistema, senza sostituire tutta la componente idraulica, ma andando semplicemente a potenziare il circuito esistente.

Gli esempi di successo sono molteplici. Nel caso dei costruttori primari, è stato stimato che in condizioni di carico parziale, il Sistema Piisma possa diminuire il consumo energetico giornaliero dell’idraulica fino all’80%  per la lavorazione del legno come nelle macchine utensili o per lo stampaggio ad iniezione. Nelle macchine per pressofusione, la riduzione può raggiungere addirittura il 90%.

Per gli stampatori e gli utilizzatori finali di presse, l’installazione del gruppo Piisma su impianti già esistenti consente invece di dimezzare i consumi, anche su macchine più datate.

E la tua azienda conosce quanta energia e quanti soldi potrebbe aiutarti a risparmiare l’adozione di un sistema Piisma?